Accordo BAPR e Gruppo BEI:
un'opportunità di crescita per le PMI siciliane


Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI, Gruppo BEI) e la Banca Agricola Popolare di Ragusa (BAPR) hanno sottoscritto un accordo per concedere nuovi prestiti alle Picccole e Medie Imprese dell’isola.

BAPR erogherà 200 milioni grazie a una garanzia emessa dal FEI, sostenuta da BEI, dal MISE con i fondi strutturali e da strumenti dell’Unione europea (COSME).

Circa 2.000 aziende potranno accedere nei prossimi tre anni a finanziamenti a tassi particolarmente vantaggiosi e lunghe scadenze. L’operazione si inserisce nella cosiddetta “SME Initiative” (Iniziativa PMI) dell’Unione europea, che si basa sui Fondi strutturali e di investimenti europei (ESIF), messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), ed è implementata in combinazione con le risorse del progetto della UE per le PMI “COSME” (Competitiveness of Enterprises and Small and Medium-Sized Enterprises) oltre che da risorse proprie FEI e BEI.

L’accordo è stato firmato da Arturo Schininà, Presidente del Consiglio di Amministrazione della Banca Agricola Popolare di Ragusa e da Alessandro Tappi, Chief investment officer del FEI.

I contenuti dell’operazione sono stati illustrati nell’ambito di una tavola rotonda trasmessa in diretta streaming, con  connessione via web tra Ragusa ed il Lussemburgo,  alla quale hanno partecipato per la Bapr Arturo Schininà e Saverio Continella da Ragusa, mentre dal Lussemburgo hanno preso parte Alessandro Tappi e Giovanni Inglisa per il FEI, e Tilmann Kuhfuss e Giulio Ventura per la BEI.

Presidente della Bapr, Arturo Schininà: saluto di benvenuto e apertura dei lavori.
 
Alessandro Tappi, Chief Investiment Officer del FEI:per noi è molto importante collaborare con banche che operano molto bene su territori a volte anche difficili. Ringrazio lo staff della Bapr che ha lavorato molto e in maniera esemplare, anche perché la garanzia da noi prestata consente alla Popolare di Ragusa di finanziare a condizioni molto favorevoli le piccole e medie imprese, vero volano dell’economia, soprattutto nel meridione d’Italia.
 
Giovanni Inglisa, Investment Manager Securitisation del FEI:questa con la BapR è la settima operazione di nuova finanza che approviamo nel 2020. A fine anno avremo garantito circa tre miliardi di euro. La Bapr ne trarrà un forte vantaggio che ovviamente veicolerà sulle imprese”.
 
Tilmann Kuhfuss, Head of Unit Banks & Structured Finance della BEI:la Banca Europea per gli Investimenti negli ultimi 5 anni ha erogato in Italia finanziamenti per circa 19 miliardi di euro. Sono soldi destinati soprattutto all’innovazione. E in particolare ad ambiti specifici ai quali crediamo fortemente. L’ambiente, il contrasto al cambiamento climatico, il sostegno alle piccole e medie imprese nelle aree svantaggiate”.
 
Giulio Ventura, Senior Loan Officer Adriatic Sea Department della BEI:per noi si tratta di finanziamenti di nuova tipologia, perché di norma lavoriamo su termini medi e lunghi. Ma adesso, causa l’emergenza virale da Covid-19, le aziende necessitano di immediata liquidità. Questo accordo con la Banca Agricola Popolare di Ragusa rappresenta quindi per noi una novità assolutamente piacevole e foriera di nuove linee di intervento”.
 
Saverio Continella, Direttore Generale della Bapr:la nostra Banca considera prioritaria la relazione e la sinergia tra competenze. I nostri specialisti si sono spesi per delineare e poi sottoscrivere l’accordo con il FEI, così come da marzo scorso tutta la nostra struttura si è impegnata nella battaglia contro il virus, reagendo rapidamente e anche correttamente: moratoria ai clienti e ai soci, nuova finanza per oltre duecentoventi milioni di euro, oltre 600 milioni di euro di sospensioni. Così facendo diamo un concreto supporto al territorio. Noi coltiviamo la fiducia, il coraggio, il sano ottimismo e il senso del futuro”.
 
Una serie di domande molto tecniche, provenienti da un qualificato pubblico, ha permesso agli intervenuti di meglio sviluppare il tema dell’accordo. 
 
Ha chiuso i lavori il Presidente della Bapr, Arturo Schininà: “oggi per me è stata una grande emozione. Perché ho percepito come nei momenti veramente difficili, e questo è certamente un momento storicamente molto complesso, riusciamo a dare il meglio di noi stessi. Percepisco in giro molto fermento, voglia di riprendere, anzi di ricominciare. Ringrazio donne e uomini della Banca che mi onoro di rappresentare per l’alto e costante impegno nel lavoro e gli amici di FEI e BEI che hanno valutato la nostra azienda di livello tale da poter collaborare con gli organismi europei”.
 
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