Con il contributo di Banca Agricola Popolare di Ragusa, arriva in Sicilia HOPE, la prima piattaforma di investimento PIR alternative per lo sviluppo sostenibile dell’economia e dei territori. 

  • Catania, 26.11.2021 – È stato presentato oggi a Catania il fondo HOPE, alla presenza, tra i tanti, del Vice Presidente e Assessore all’economia della Regione Siciliana, Gaetano Armao, del Sindaco di Catania Salvo Pogliese, delle autorevoli personalità del mondo confindustriale e del Presidente BAPR, Arturo Schininà.
  • HOPE è la prima piattaforma d’investimento di lungo periodo in Italia finalizzata ad accompagnare la crescita sostenibile delle imprese e i progetti di rigenerazione e sviluppo delle città e dei territori.
  • Uno strumento di raccolta di capitali privati complementare alle risorse pubbliche del PNRR che è in grado di favorire una maggiore liquidità in particolare per le PMI e un incremento dell’occupazione.
 
Si rafforza l’impegno di Banca Agricola Popolare di Ragusa per lo sviluppo del Sud grazie alla collaborazione con HOPE, la prima piattaforma d’investimento di lungo periodo per la trasformazione e innovazione dell’economia italiana con obiettivi ESG, che punta a promuovere progetti di sostenibilità economica e ambientale per le città, le imprese e i cittadini.
 
In occasione della presentazione a Catania del fondo HOPE, di cui Banca Agricola Popolare di Ragusa è l’unica banca siciliana promotrice del progetto, gli operatori del settore e le istituzioni si sono confrontati sulla necessità di mettere a servizio del territorio e delle persone una maggiore liquidità per favorire lo sviluppo degli investimenti e dell’occupazione e ridurre le disuguaglianze.
 
In questo contesto spiega Saverio Continella, Direttore Generale di Banca Agricola Popolare di Ragusa, la più grande Banca a carattere regionale della Sicilia “La collaborazione con HOPE rappresenta la traduzione economica, sociale e relazionale di ciò che per la banca significa supportare il territorio e generare valore in particolar modo per le piccole e medie imprese, struttura portante del sistema produttivo. La ripresa della Sicilia e del nostro Paese, oltre per i fattori economici, è sempre più legata alla capacità di incoraggiare un’intelligente transizione digitale, un sapiente uso delle risorse e una diversa concezione di futuro e di responsabilità ambientale e sociale. Grazie ad Hope riusciremo a generare le migliori condizioni di business contribuendo a costruire una società sostenibile”.
 
Il fondo HOPE, nato nella prima fase della pandemia come risposta ai drammatici impatti economico-sociali causati dal Covid-19, è diventato oggi uno strumento chiave per costruire il futuro del Paese valorizzando le potenzialità degli imprenditori anche grazie alla partecipazione attiva dei risparmi delle famiglie italiane.
Stefano Sostero, Senior Partner di HOPE e membro dell’Investment Team Imprese, ha commentato: “La collaborazione con Banca Agricola Popolare di Ragusa rappresenta una duplice opportunità per HOPE: sia sul fronte degli investimenti, con una rete capillare di clienti imprese sul territorio, sia per il target ideale di investitori, visto che Hope si rivolge anche alla clientela privata in un contesto di rilancio dell’economia del Paese che necessità di capitali privati a fianco dei fondi pubblici”.
 
Digitalizzazione, sviluppo di nuove competenze nelle PMI, riqualificazione delle città e dei territori sono alcuni degli ambiti in cui opera HOPE, sempre con un focus sulla sostenibilità che viene confermato dalla presenza di un comitato ad hoc di prossima formalizzazione, il Comitato Sostenibilità, il cui compito è valutare le migliori opportunità per la realizzazione degli obiettivi di società benefit  e ESG.
 
L’attività economica in Sicilia è tornata a crescere segnando nel primo semestre del 2021 un’espansione del PIL di circa il 7% e un miglioramento del livello occupazionale dello 0,6%, segnali ottimisti anche se ancora inferiori rispetto alla media nazionale. HOPE rappresenta la piattaforma che potrebbe accompagnare la ripartenza del Sud, operando in maniera complementare alle misure pubbliche del PNRR, in cui proprio il 56% delle risorse è destinato agli investimenti infrastrutturali per il Mezzogiorno.
 

Potrebbe interessarti anche

Iceberg immerso nel mare
21 Gennaio 2022

BAPR nel podcast di Inside Finance "L’economia della Sicilia e il ruolo della Banca del territorio"

Approfondisci
15 Gennaio 2022

Richiesta Documentazione ISEE

Approfondisci
14 Gennaio 2022

Intervista Milano Finanza a Saverio Continella BAPR

Approfondisci