Finanziamenti alle PMI fino a € 30.000 con garanzia del Fondo PMI

ART. 13 comma 1, lettera m) del D.L. 23/2020

La Legge n. 178 del 30/12/2020 c.d. Legge di Bilancio ha confermato quanto previsto dalla Legge 40 del 05 giugno 2020 di conversione del D.L. 23 del 08 aprile 2020, introducendo alcune modifiche e novità sostanziali relativamente ai finanziamenti in oggetto.

Pagina in continuo aggiornamento sulla base delle informazioni pervenute dalle Autorità di Vigilanza e delle disposizioni Governative in vigore.

Aggiornamento del 31 dicembre 2020 ore 10:00

Tipologia di intervento  Finanziamento della durata massima di 180 mesi con preammortamento di almeno 24 mesi e copertura al 100% del Fondo di Garanzia. L’estensione della durata fino a 15 anni è richiedibile anche dai beneficiari di finanziamenti già concessi ex L. 40/2020 ma con l’adeguamento del TAEG in ragione della novità introdotta dalla Legge di Bilancio in tema di tassi di interesse cui fare riferimento per il rimborso dei finanziamenti in questione
Il finanziamento deve essere destinato a far fronte ai costi di funzionamento o per realizzare piani di ristrutturazione industriale e produttiva.
Soggetti Beneficiari I soggetti beneficiari della misura sono le PMI e le persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni, che siano Clienti della Banca e titolari di rapporti continuativi con l'Istituto alla data del 28/02/2020. 
E' necessario dimostrare che l'impresa è stata danneggiata dall'emergenza Covid-19 con dichiarazione autocertificata. 
Importo del finanziamento

L'importo finanziabile non può superare, alternativamente:

1) il doppio della spesa salariale annua del beneficiario (compresi gli oneri sociali e il costo del personale che lavora nel sito dell’impresa ma che figura formalmente nel libro paga dei subcontraenti) per il 2019 o per l’ultimo anno disponibile. Nel caso di imprese costituite a partire dal 1° gennaio 2019, l’importo massimo del prestito non può superare i costi salariali annui previsti per i primi due anni di attività
2) il 25 per cento del fatturato totale del beneficiario nel 2019, come risulta dall'ultimo bilancio depositato o dall'ultima dichiarazione fiscale presentata alla data della domanda di garanzia (non dal modello IVA), ovvero da altra idonea documentazione, prodotta anche mediante autocertificazione ai sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445, e, comunque, non superiore ad € 30.000.

Modalità Operative
Le richieste possono essere presentate anche tramite l'invio di una PEC all’indirizzo di posta certificata della propria filiale, corredate dalla seguente documentazione:
 
Per le società di capitali e di persone: 
  • ultimo documento fiscale presentato;

oppure

  • ultimo bilancio ufficiale depositato (qualora non già presentato in precedenza alla Banca)

oppure

Per definire la congruità del finanziamento rispetto ai ricavi prodotti si potranno utilizzare i valori presenti nell’ultimo bilancio depositato solo in assenza di documentazione fiscale aggiornata.

Per le ditte individuali e i professionisti: 
Per tutti i soggetti richiedenti: 
Una volta inviata la documentazione, la filiale competente effettuerà tutti i controlli formali e contatterà i soggetti interessati per fissare un appuntamento. 

Messaggio pubblicitario con finalità promozionali. Per le condizioni contrattuali ed economiche e per quanto non espressamente indicato è necessario fare riferimento ai Fogli Informativi a disposizione dei clienti, anche su supporto cartaceo presso tutte le filiali della Banca.