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Congiuntura Economica L’autorità di re Abdullah II non sembra in discussione nel periodo in esame ed oltre. I servizi segreti appaiono sufficientemente leali ed efficienti nel prevenire ogni minaccia dell’ordine costituito, nonostante esista la reale possibilità di attacchi sporadici nei confronti di obiettivi occidentali. Con gli atti terroristici ad Amman del settembre 2006 nei confronti di turisti occidentali, l’attenzione è stata nuovamente rivolta alla politica filo-americana del re, considerata causa di una eccessiva esposizione del paese ad attacchi di questo genere. Nel prossimo periodo il re dovrebbe continuare a decidere sulla maggior parte delle questioni, spingendo per l’attuazione di riforme nei campi economico e sociale; la devoluzione di effettivo potere politico al di fuori della monarchia appare poco probabile. I sussidi governativi sul carburante dovrebbero gradualmente ridursi al fine di mantenere l’ordine nelle finanze pubbliche. L’economia interna dovrebbe mantenersi vitale, trainata dagli investimenti nei campi immobiliare e turistico. La crescita del PIL dovrebbe assestarsi su una media del 4,5% nel 2007-08, ed il tasso d’inflazione ridursi. Le partite correnti dovrebbero stazionare stabilmente sul deficit. |